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Dieta emotiva dell'avvento

Aspettando Natale

LA DIETA PROFUMATA DELL’AVVENTO della Dott.ssa Papapithagora.



Dieta emotiva, profumata, fatta di cibi eccellenti ed irresistibili, per festeggiare, dimagrendo,l’arrivo della festa più importante dell’anno. 
Per quest’anno niente diete restrittive, perchè la sana alimentazione può coincide con i buoni sapori delle feste.  Le nostre emozioni possono condizionare il modo in cui ci nutriamo. 
La dieta emotiva aiuta a capire le nostre emozioni e la loro correlazione con gli alimenti e sostituire il mangiare con altro tipo di attenzioni  al di fuori del cibo. 

Fondamentale credere:
Credere che si possa avere il peso che si desidera sempre, addirittura che si possa dimagrire, anche se arriva il Natale.
Anzi, iniziamo a pensare che c’e l’abbiamo già il peso che vogliamo avere! Concentriamoci sui vestiti nuovi che possono avvolgere il nostro corpo snello.  Visualizziamo nella nostra mente l’aspetto che vogliamo avere una volta raggiunto il peso che desideriamo. Troviamo le nostre foto quando eravamo magre, attacchiamole sulla porta del frigo e guardiamole spesso. Oppure le foto di un corpo che ci piacerebbe  avere ed osserviamole frequentemente. Se riusciamo a sentire le sensazioni e le emozioni che proviamo avendo un corpo nuovo, secondo la ”legge dell’attrazione”,  attrarremo questo aspetto fisico. 

Cosa evitare: Evitare di concentrarci sui pensieri negativi, attraiamo cosi le negatività,  se pensiamo che un cibo mangiandolo ci farà ingrassare, succederà, anche se se si tratta di una foglia di lattuga. Evitare di bere più di due porzioni di alcool al giorno. Optare per gli aperitivi analcolici o al massimo per un bicchiere di vino. Evitare le salse, le sfoglie, patatine, noccioline, pizzette e focaccia, non solo sono delle trappole  caloriche, ma contengono tanto sale.  Il giorno dopo ci si sveglia gonfie come palloni e molto infelici. 

Cosa fare: Movimento, movimento, movimento!!!!!!
Lo shopping per i regali tassativamente a piedi, mezz’ora di corsa o di camminata veloce tutti i giorni, sabato e domenica in palestra o in piscina.  Fare il calendario dell’Avvento come quando eravamo bambine.
Acquistare 24 piccoli regalini per noi, non bisogna spendere tanti soldi, possono essere cose piccole che ci daranno gioia in attesa di natale: l’ombretto del colore preferito, un  elastico colorato per i capelli, una saponetta profumata, un paio di calze alla moda… Mettere i regalini in una cesta e ogni mattina, ad occhi chiusi, mescolarli e pescarne uno.  

Cosa mangiare: Scegliere dalla seguente lista  un pranzo ed una cena da abbinare alla prima colazione che è uguale tutti i giorni.
Per gli spuntini durante il giorno si possono utilizzare una porzione di frutta da 150-200 g ed uno yogurt scremato (anche alla frutta).
Si può mangiare una quantità illimitata di verdure e bisogna bere 2 litri di acqua al giorno. E’ permesso il consumo di 40g di pane al pranzo,e di 4 cucchiaini da tè di olio durante la giornata. 

Viene chiamata “dieta dell’Avvento” perché comincia il primo  e finisce il 24 dicembre. 

Menù settimanale

Prima colazione

Te’ verde, fette biscottate integrali: 20 g ed uno yogurt o un     frutto Oppure max 2 volte alla settimana  Tè verde e 1 fetta di panettone o pandoro (80 g) 


Pranzi

1.insalatona con verdure e formaggio magro (max 100 g). 

2.Un piatto di bresaola (80 g) e insalata mista. 

3.Un toast con prosciutto e formaggio. 

4.Una bistecca (carne magra 150-200 g) e insalata di verdure cotte o crude. 

5.Pollo allo spiedo senza la pelle (circa metà di un pollo piccolo) e insalata mista. 

6.Un piatto fondo di minestrone con 30 g di pasta o riso, prosciutto crudo sgrassato: 50 g. 

7.Due uova sode ed un piatto di insalata di verdure cotte o crude. 

Cene

1.Un piatto fondo di passato di verdure e salmone affumicato (80 g)  all’olio e limone con una fetta di pan carrè abbrustolita. 

2.Una porzione di penette con salmone e panna (cotte: g 150), prosciutto crudo sgrassato (50 g) e insalata di soncino. 

3.Risotto allo zafferano (cotto: 150g), filetto al pepe verde in padella (100g) e insalata mista. 

4.Un piatto fondo di zuppa di verdure, una porzione di pesce al cartoccio (cotto: 200 g oppure una scatola di tonno al naturale) ed una porzione di cavolfiore o di zucchine lessati. 

5.Ravioli in brodo (100g), involtini di caprino con prosciutto cotto (peso per 3 involtini: 150 g), una porzione di insalata di finocchi.  

6.Arrosto di vitello (cotto: 100g)  e patate al forno (cotte: 200g) e una porzione di carciofi in padella. 

7.Passato di verdure, insalata di gamberi all’olio e limone (cotti: 100g), radicchio grigliato al forno.  

Il giorno dopo le eventuali abbuffate (massimo consentite 2 alla settimana) si può ricorrerre ad un menù di recupero: 

Menu’ di recupero

Prima colazione

1.Te’ verde 
2. Un uovo sodo o prosciutto sgrassato: 50g.
3. Una fetta biscottata, oppure  una fetta di pancarré (20g). 

Meta’ mattina

1.una tazza di tisana  

Pranzo

1.Un piatto di verdure cotte condite con 1 cucchiaino d’olio.
2.Una  porzione di carne magra (cotta: 150g)  o di pesce     (cotto: 200g), ai ferri o al forno. 

Meta’ pomeriggio

1.Una porzione di frutta: 150
2.Uno yogurt magro 

Cena

1.Un piatto fondo di zuppa o di passato di verdure,preparato con verdure, tranne patate e legumi, e  dado e spolverato con 1 cucchiaino di grana grattugiato.
2.Un piatto di verdure condite con olio e limone.
3.Uno yogurt magro. 


Bisogna essere presenti con la testa quando si mangia, masticare bene, concentrarsi sulla masticazione e sul cibo in bocca e godendo del buon sapore pensiamo che ci meritiamo  di essere magre e felici.


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