Imperversano sui quotidiani in queste settimane gli articoli dedicati al fenomeno “dell’hard discount della salute” contenenti molti interrogativi sia per i medici, che per i pazienti sulla svendita dei servizi sanitari e il conseguente rischio per la salute delle persone che si affidano alle cure low-cost.
Amedeo Bianco, presidente dell’Ordine dei Medici, afferma in un’intervista al quotidiano “La Repubblica”: <<mi pare chiaro che i messaggi contenuti in promozioni come quelle di groupon siano ingannevoli, considerato che siamo di fronte a un’offerta a prezzi inferiori al costo di produzione. Si dà l’idea che il dentista che si fa pagare cento euro per una detartrasi sia un furbetto e che i servizi sanitari siano troppo cari>> . E continua con una provocazione <<quale casalinga comprerebbe un chilo di filetto a un euro?!>>.
Sappiamo che la salute è un tema delicato e come tale non dovrebbe essere messo all’asta con super offerte in siti come Groupon e Groupalia.
Da qualche mese la sanità è in saldo, svendita totale verrebbe da dire accostando l’immagine del camice bianco ad un magazzino di abiti, e le offerte per vendere esami del sangue o urine, sedute di dertrasi o iniezioni sclerosanti si moltiplicano di giorno in giorno. Offerte a prezzi stracciati, frutto di strategie di marketing che cavalcano l’onda della crisi e che stanno mettendo in serio pericolo il valore che le persone danno alla propria salute e al proprio benessere.
Hospitadella in questa situazione di allarme diventa promotrice di una linea comportamentale coerente con gli standard di qualità della cura ottimale, garantendo al paziente qualità e tutte le garanzie richieste per la tutela della propria salute.
Tutelare la propria salute significa anche dire NO AL DISCOUNT DI UNA FALSA SANITA’ torna indietro |