Hospitadella
la certezza di affidarsi
ad un centro d’eccellenza

Bambini

A che età fare la prima visita odontoiatrica?
Prima la si fa e meglio è! Consigliamo alle mamme di portare i loro bambini a fare una prima visita già a 2-3 anni d’età. I motivi sono vari:

- è bene che il bambino prenda confidenza con lo studio del dentista, l’ambiente, le persone e i suoni. In tal modo quando sarà necessario un trattamento sarà tutto più facile. La prima volta che un bambino viene ad Hospitadella viene fatto il così detto ambientamento: visita lo studio in compagnia delle assistenti, gli vengono mostrati specchietti, siringhe dell’acqua e dell’aria e aspiratori, conosce i dottori,ecc. Venendo accolto con tranquillità e serenità, come se fosse un gioco, si presenterà molto più rilassato la volta successiva per la prima visita.

- nonostante la tenera età il bambino potrebbe avere già sviluppato delle carie sui denti decidui. I così detti “denti da latte” infatti hanno una struttura più facilmente aggredibile dagli acidi batterici, possono dare dolore e se l’infezione progredisce è addirittura possibile che venga compromessa la salute del dente definitivo che cresce al di sotto. I denti decidui, al pari dei permanenti si devono curare.

- la perdita precoce (per trauma o carie) di un dente deciduo può provocare problemi di allineamento e malocclusioni. Queste  evitabili se lo specialista interviene tempestivamente; l’anchilosi di un elemento dentario nell’osso ne altera il corretto sviluppo.

- esistono difetti di crescita che individuati precocemente possono essere intercettati e trattati, consentendo uno sviluppo ottimale dei mascellari e della dentatura e minimizzando così gli interventi da fare in età adulta.

Sedazione con protossido di azoto:
Tutti le sale operative nei tre nostri centri sono dotate dell’apparecchiatura per la sedazione cosciente mediante protossido di azoto. Questo gas, assolutamente innocuo e sicuro ai dosaggi con cui viene impiegato, viene fatto inalare al bambino per mezzo di un’ apposita mascherina nasale, e gli infonde uno stato di quiete e benessere, lo rende più collaborante e, riducendo il disagio, accelera i tempi operativi.