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Scleroterapia

scleroterapia
lesioni vascolari

Che cos’è esattamente la scleroterapia?

La scleroterapia è una tecnica angiologica che comporta la chiusura di un tratto venoso sede di varice oppure di un gruppo di capillari (teleangectasie) mediante l'iniezione nei vasi stessi, in punti ben determinati, di una soluzione sclerosante sotto forma di schiuma o liquido, che causa istantaneamente una reazione infiammatoria locale (flebite chimica). Esistono più di dieci tipi di soluzioni sclerosanti e le reazioni allergiche sono molto rare (1 caso su 10.000).

Quali sono i distretti venosi cui è applicabile la scleroterapia?

La scleroterapia è particolarmente indicata per la rimozione di capillari (teleangectasie), di varici di piccolo-medio calibro; tuttavia anche vene varicose di maggiori dimensioni sono rimosse con successo. La possibilità di adottare composti sclerosanti sotto forma di schiuma (sclero-mousse) consente, nei casi selezionati, di rimuovere varici anche safeniche.Le recenti linee guida della società europea di flebologia del 2015 hanno affermato che la scleroterapia deve avere un ruolo prioritario rispetto al trattamento chirurgico tradizionale e complementare al trattamento laser.

La scleroterapia

La scleroterapia delle varici e dei capillari delle gambe rappresenta insieme al trattamento laser e al trattamento chirurgico tradizionale un caposaldo della cura della malattia venosa cronica, soprattutto quella superficiale.

La scleroterapia è una tecnica dolorosa?

Poco o nulla; gli aghi ipodermici monouso usati per la scleroterapia sono di calibro ridottissimo. Nei soggetti particolarmente sensibili è possibile far precedere l'iniezione dall'applicazione di una pomata anestetica, che però nella mia esperienza non ho mai utilizzato per scarsa esigenza.

Esiste un periodo dell'anno specifico per eseguire la scleroterapia?

La scleroterapia viene eseguita di solito nel periodo freddo, ciò non tanto per l'assenza della venodilatazione dovuta al calore, quanto per evitare che gli UV, colpendo direttamente la parte sclerosata, creino pigmentazioni della pelle difficili poi da rimuovere. È buona norma comunque evitare di sottoporsi a scleroterapia nei mesi molto caldi (luglio-agosto).

La scleroterapia può provocare effetti indesiderati?

Anche se raramente, la terapia sclerosante può presentare complicanze; esse sono essenzialmente dovute: 1) all'eccessiva aggressività della soluzione sclerosante nei confronti della parete venosa e dei tessuti circostanti 2) al fenomeno conosciuto come "matting" per cui, dopo la rimozione di capillari e varici di piccolo calibro mediante la scleroterapia, si assiste alla formazione di nuovi vasi, che nascono nei pressi della zona sottoposta a sclerosi o addirittura nello stesso sito.

Quante sedute di scleroterapia servono per eliminare i capillari o le varici?

Il numero delle sedute scleroterapiche dipende, ovviamente, dal quadro clinico e dall'estensione della zona da sottoporre a terapia. La media delle sedute è 3 - 4 per gamba, ma nei casi più complicati si arriva anche a 10 - 12.

Per chi è indicata la scleroterapia?

Non esiste un paziente tipo per l’esecuzione di tale tecnica; i candidati principali vanno individuati caso per caso dopo l’esecuzione di una visita e soprattutto un’ecocolordoppler che ci consente di stilare un programma terapeutico completo.

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